Il tuo meraviglioso abito da sposa può fare felici altre persone

Charity Bride

Il progetto ha un nome evocativo. Si chiama Charity Bride. Ovvero, la sposa che nel giorno del suo fulgore porta un po’ di felicità a chi è meno fortunato, afflitto da un problema di salute, da uno stato di malessere sociale.

Qualche giorno fa Le Mariage ha annunciato che per quattro mesi, a partire da inizio aprile, la percentuale di ogni abito venduto sarebbe confluita in un “salvadanaio” per tre associazioni importanti sul territorio ferrarese.  Associazione Giulia, attiva verso i bimbi malati di tumore e le loro famiglie; Dalla terra alla luna, che assiste i malati di autismo e favorisce il loro inserimento sociale; Andos, creata a supporto delle donne operate al seno.

Ora, è scattato il conto alla rovescia: da adesso fino fine luglio 2018 l’atelier di Susanna Fergnani e Monia Pozzati metterà da parte un piccolo, virtuoso tesoretto da consegnare formalmente ai presidenti delle associazioni sopra citate. “Un gesto di cui siamo particolarmente felici –commentano le due imprenditrici – noi per mestiere affianchiamo le persone in momenti di massima gioia ed è un atto umano pensare, proprio in quei frangenti, a chi attraversa sentieri della vita meno fortunati, più bui”.

Le spose potranno quindi scegliere fra le centinaia di modelli presenti in atelier, sfiorando tulle principeschi, veli effetto tattoo, pizzi soavi, gamme cromatiche che intercettano ogni tipo di bianco dall’avorio al burro, al gesso, per virare su crema e sconfinare anche nel territori dei verdi, dei blu profondi, dei rossi cardinale e anche dei neri. Qualunque sia l’abito prescelto, una piccola percentuale del suo costo andrà a favore di queste tre istituzioni votate da anni al conforto, alla cura e al benessere psichico dei loro assistiti.

Seguiremo Charity Bride passo per passo e vi terremo aggiornati sugli sviluppi! Un primato di generosità, che da Ferrara potrebbe estendersi ad altri ambiti. 

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